Ciao, sono Giorgia!
In arte Jojart, sono un’illustratrice e character designer veneta, nata in un piccolo paese dove ho iniziato a disegnare molto prima di capire che sarebbe diventato il mio lavoro.
Dopo il liceo artistico e gli studi in cinema d’animazione alla Scuola Internazionale di Comics di Padova, ho costruito un linguaggio visivo che unisce l’energia e l’espressività del cartoon a una dimensione più dolce, morbida e accogliente, che oggi porto soprattutto nell’illustrazione per bambini e ragazzi.
Per me disegnare è un modo per raccontare, ma anche per trovare il tono giusto delle cose: avvolte più leggero e delicato, altre volte più diretto.
Per questo mi piace restare eclettica, cambiare, sperimentare e lasciare che ogni progetto trovi la sua voce.
Il mio lavoro
Durante il mio percorso ho avuto l’opportunità di lavorare a diversi progetti editoriali e indipendenti, dando forma a storie e personaggi attraverso l’illustrazione.
Ho collaborato con Pav Edizioni, realizzando la copertina della raccolta “Sogni di Fantasy 3” e illustrando l’albo “Lo spirito della speranza” di Beatrice Camerin.
Ho inoltre illustrato l’albo “Pluma Azul y el águila”, pubblicato da Babidibù, e lavorato a progetti indipendenti come “I magici viaggi di Giulia” scritto da Agata Czaja e pubblicato su Amazon.
Accanto all’editoria, realizzo anche ritratti e caricature: mi piace raccontare le persone come se facessero parte di una storia, quasi fossero personaggi di un libro o di un cartone animato, trasformando momenti ed emozioni in immagini personali e uniche.
Il mio approccio nasce anche dal cinema d’animazione, da cui porto con me un forte interesse per il character design e per lo studio del personaggio in tutte le sue sfaccettature.
Dopotutto, cosa sarebbe una storia senza un personaggio vivo, credibile, capace di emozionare?
Accanto ai lavori su commissione, continuo a disegnare anche per me: uno spazio di ricerca e libertà in cui nascono le mie illustrazioni personali… e chissà, magari un giorno anche un progetto tutto mio.
Oltre il mio lavoro
Fuori dal lavoro sono una persona un po’ irregolare.
Amo fare schemi, programmare, organizzare… ma finisco quasi sempre per essere fuori da ogni schema.
Ho sogni, paure e ambizioni, come tutti, ma ciò in cui posso sempre rifugiarmi è il legame con i cavalli, lo scorrere lento della natura nella mia campagna veneta e l’affetto per i miei due gatti, Ink e Creamy, i miei piccoli raggi di sole.
Se non sto lavorando, è facile trovarmi a cercare libertà in sella a un cavallo, appollaiata su una finestra ad ammirare un tramonto estivo o a perdermi in piccole avventure quotidiane, spesso con i miei gatti come compagni di viaggio.
Sono momenti semplici, ma sono anche quelli che nutrono davvero il mio immaginario e, in fondo, anche il mio modo di disegnare.